Archivi categoria: Travel

Londra & Stonehenge

Un fine settimana lungo (da Giovedì a Domenica) a Londra è uno dei grandi classici dei viaggi a corto raggio (definizione di “corto raggio”: entro le 3 ore di aereo da casa).

Londra è sicuramente una meta gettonatissima per le vacanze veloci: è un giro facile da organizzare ed allo stesso tempo è veramente bello da fare. Se poi ci aggiungiamo che a meno di due ore di treno da Londra potete visitare il sito di Stonehenge (patrimonio mondiale dell’umanità UNESCO), abbiamo tutti gli elementi per un viaggio memorabile 🙂

Per chi fosse in cerca di qualche spunto/suggerimento, è pronto il diario del nostro ultimo week-end a Londra (il link è dopo le foto).

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Il seguito del diario di viaggio potete leggerlo cliccando il link qui sotto: 

https://scicolaus.wordpress.com/londra-stonehenge/

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Israele & Giordania

E’ ufficialmente pronto il diario del nostro ultimo viaggio: Israele e Giordania in 11 giorni, tra Aprile e Maggio del 2013.

Seguiamo lo stesso approccio dei viaggi precedenti: il diario di bordo è quello tenuto da mia moglie giorno per giorno, corredato dalle mie fotografie.

In sintesi, un viaggio semplice e tranquillo ma allo stesso tempo interessante e coinvolgente.

Insomma ha tutte la caratteristiche per essere un viaggio di quelli memorabili:
-C’è il mare, sia quello morto sia quello super vivo
-C’è una delle sette meraviglie del mondo modero
-C’è una città simbolo spirituale delle tre principali religioni monoteiste, che vivono fianco a fianco e dividono, volenti o nolenti, la loro città sacra con altri, impassibili ciascuno nella stretta osservanza del proprio credo.

Qui sotto trovate il nostro itinerario, con arrivo a Tel Aviv (Israele) e ripartenza da Amman (Giodania), seguito dall’elenco delle tappe.

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Il seguito del diario di viaggio potete leggerlo qui: https://scicolaus.wordpress.com/israele-giordania/


Perù & Bolivia… aka “La faticata andina”

Saranno mille secoli che non scrivo qualcosa sul mio blog… non che qualcuno si stesse chiedendo come mai, ma un pochino mi sentivo in colpa ad abbandonare così la creatura…

Cercherò allora di ravvivare l’atmosfera con il racconto del nostro ultimo viaggio in Perù e Bolivia, Agosto 2012. In realtà trascriverò il diario di bordo tenuto da mia moglie giorno per giorno, corredato dalle mie fotografie.

In sintesi, il viaggio è stato tosto… davvero tosto. Un freddo porco (anche negli hotel e in alcuni ristoranti), l’aria rarefatta per via dell’altitudine, una serie di alzatacce ad orari improponibili ed alcune notti passate direttamente in autobus ci hanno davvero messo alla prova.

Tuttavia, anche questa volta ne siamo usciti indenni e con dei bei ricordi.

Qui sotto trovate il nostro itinerario, con inizio e fine a Lima, capitale del Perù. Cliccate sulle foto se volete vederle ingrandite.

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Il seguito del diario di viaggio potete leggerlo qui: https://scicolaus.wordpress.com/travel/peru/


Libri Fotografici & Co.

Oggi ho ricevuto la stampa del mio ultimo libro fotografico, quello che raccoglie le foto della Thailandia.

Visto che molti non sanno che esiste la possibilità di realizzare libri fotografici (usando le proprie fotografie) in maniera semplice, abbastanza economica e di sicuro impatto estetico (e senza neanche dover uscire di casa per andare dal fotografo !), ne approfitto per darvi qualche indicazione in merito…

Per prima cosa dovrete scegliere un sito che vi offre il servizio di creazione e stampa di libri fotografici (o “Fotolibri” che dir si voglia). Io uso questo: MyPhotoBook, ma ne potete trovare tantissimi altri cercando su Internet.

A questo punto, scaricate dal sito che avete scelto l’apposito programma per creare il vostro libro. Sceglierete il formato (rettangolare, quadrato, grande, piccolo ecc.), il numero di pagine, la rilegatura (spillato, rilegato, ad anelli) e selezionerete la cartella del computer dove sono contenute le foto.

Adesso viene la parte più impegnativa: creare le pagine del vostro libro ! Potete scegliere la dimensione delle foto, la cornice, lo sfondo delle pagine e mettere qualche scritta per aggiungere i vostri commenti. Ogni pagina può contenere  un numero qualsiasi di foto: dipende da voi decidere quante ne volete mettere.

Non posso trattenermi dal darvi alcuni consigli:

1) Non sovraccaricate il vostro fotolibro: scegliete max 100-130 foto, non di più

2) Chiaramente scegliete solo le foto più belle, quelle che vale la pena vedere (…perchè a nessuno interessa vedere la foto del bagno della casa in Sardegna dove avete passato le vacanze 🙂 )

3) Mettetele grandi: non state a fare fatica per farci stare 100 foto microscopiche in una sola pagina. Se avete scelto solo le più belle, ne avrete un numero limitato, e quelle meritano di essere stampate belle grandi !

Terminata questa fase, il programma vi consentirà di comprare la vostra creazione. Le pagine del libro saranno caricate sul server del sito ed al termine di questo passaggio procederete con il pagamento della stampa, rilegatura e spedizione. Per un libro di 48 pagine, rilegatura rigida, copertina lucida e spedizione con corriere espresso si paga meno di € 50…

… E quando riceverete a casa la vostra creatura, non vi resterà che metterla in biblioteca e mostrarla con orgoglio agli amici/parenti… i quali puntualmente non crederanno che sia opera delle vostre mani 😉


Piccola guida turistica della Thailandia

Per chi fosse interessato ad un viaggio in Thailandia, ed in particolare a Bangkok, al Nord ed alle spiagge di Phuket, ecco una piccola guida turistica che ho realizzato dopo il nostro ultimo viaggio (Dicembre 2011).

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Le tappe che vi racconto nell’articolo sono:

-Bangkok
-Chiang Mai
-Phuket

Per leggere l’articolo, fate click qui –> https://scicolaus.wordpress.com/thailandia/


Thailandia, stiamo arrivando !

E dopo mesi di duro lavoro, finalmente è arrivato il giorno della partenza !

Partiamo oggi, 25 Dicembre 2011, per tornare l’8 Gennaio 2012.

Le tappe del nostro viaggio le potete vedere nella mappa qui sotto:

 

E questo è il nostro itinerario:

1: dom 25/dic Volo MXP-BKK
2: lun 26/dic Arrivo a Bangkok
3: mar 27/dic Bangkok
4: mer 28/dic Bangkok
5: gio 29/dic Bangkok
6: ven 30/dic Trasferimento Chiang Mai (Aereo)
7: sab 31/dic Chiang Mai
8: dom 01/gen Chiang Mai
9: lun 02/gen Trasferimento Phuket (Aereo)
10: mar 03/gen Phuket
11: mer 04/gen Phuket
12: gio 05/gen Phuket
13: ven 06/gen Trasferimento Bangkok (Aereo)
14: sab 07/gen Bangkok
15: dom 08/gen Volo BKK-MXP

Fondamentalmente abbiamo concentrato il giro su 3 località: Bangkok, Chiang Mai e Phuket

A Bangkok abbiamo intenzione di visitare i principali templi e palazzi, oltre che i famosi mercati locali dove fare contrattazioni all’ultimo sangue per portare a casa qualche Rolex (ovviamente tarocco 😉 ). Faremo anche un giro nei dintorni dove visiteremo un mercato galleggiante ed un monastero un po’ particolare…

A Chiang Mai invece vedremo una “Bangkok in miniatura”, con altri bei templi ma in un contesto meno frenetico e moderno rispetto alla capitale. Inoltre visiteremo il mercato notturno che si tiene tutte le sere dove poter trovare souvenir e altre cosette da portare a casa…

Infine, a Phuket… ci andiamo per il mare ed il relax !

Speriamo di portare a casa qualche bella foto, soprattutto adesso che il mio corredo si è espanso a ben 4 obiettivi… e speriamo anche che mia moglie non mi uccida quando mi viene l’ansia di non riuscire a fare una foto come dico io 🙂 !!!

Adesso quindi vi saluto, spero di poter fare qualche aggiornamento in tempo reale direttamente dalla Thailandia !


Autumn in Valtellina

Questa settimana è stata massacrante. Da Lunedì a Venerdì ho percorso complessivamente, tra aereo e macchina, poco più di 4.000 kilometri. Direi che mi sono meritato un fine settimana di completo relax… e quando dico relax intendo “passare la maggior parte del tempo seduto a tavola ingurgitando svariate decine di migliaia di calorie il più possibile derivanti da grassi animali”. Questa è la mia definizione di relax, perlomeno.

Decidiamo quindi di fare un salto in Valtellina, stabilendo solo la meta del pernottamento (Teglio) e lasciando spazio all’improvvisazione per il resto. Passiamo la notte all’agriturismo Vecchio Torchio, in località Arboledo, dove ceniamo con (nell’ordine): salumi e sott’oli, sciatt, pizzoccheri e costine con patate. Anche volendo, il dolce non avrebbe trovato proprio posto nei nostri stomaci.

Fotografia d’obbligo al piatto principale:

 

Il giorno dopo decidiamo di andare a visitare un posto di cui spesso ho sentito parlare: il Parco delle Incisioni Rupestri di Grosio (SO). Grosio è a poca distanza da Teglio, pertanto prima delle 10 siamo già all’ingresso di questo parco (entrata libera). Al suo interno, sono due le cose interessanti da visitare: la Rupe Magna ed i resti del castello.

Rupe Magna (dal sito): Scoperta  nel 1966; Lunghezza: 84 m; larghezza: 35 m; più di 5000 raffigurazioni incise, databili tra la fine del Neolitico (IV millennio a.C.) e l’età del Ferro (I millennio a.C.). Questa è la “carta di identità” della Rupe Magna, una delle più grandi rocce incise dell’arco alpino. I temi raffigurati vanno dalle figure antropomorfe (oranti, armati e lottatori), a quelle di animali, dalle figure geometriche alle coppelle, fino ad oggetti della vita quotidiana (ad esempio, i rastrelli). Alcune croci, simboli della religiosità cristiana, documentano poi la continuità della pratica di incidere la roccia anche in epoca storica.

Castello (dal sito): Sulla sommità del colle che domina la Rupe Magna sorgono il castello di S.Faustino ed il Castello Nuovo. Tra i resti murari conservati del Castello di S. Faustino e di alcune delle strutture ad esso pertinenti si segnala il campaniletto romanico. Restaurato nella parte superiore verso la fine dell’800, è attiguo alla piccola cappella che conserva, al centro del presbiterio, due sepolcri medievali scavati nella roccia: indagini archeologiche in quest’area hanno permesso di ipotizzare l’esistenza di un edificio di culto (oratorio del VII-VIII sec. d.C.?), anteriore alla costruzione del castello. Fra il 1350 e il 1375 sorse il Castello Nuovo, concepito per rispondere a mutate esigenze strategiche: è caratterizzato da una doppia cortina di mura, giustificata da necessità difensive, e da un poderoso donjon, cioè una torre interna fortificata, alla quale veniva affidata l’estrema difesa del castello. 

Il parco è immerso in un tipico scenario della montagna Valtellinese, con prati, fiori e animali. Sebbene non riusciamo a individuare neanche una delle 5.000 incisioni nella roccia (la signorina al centro informazioni dice che senza una guida è impossibile trovarle…), si tratta comunque di una bella visita che dura poco più di un’oretta.

Terminata la visita, ci dirigiamo verso Bormio, dove abbiamo deciso di pranzare e di fare un giro nel centro, prima di rientrare verso casa. Per il pranzo, decidiamo di tornare in un ristorante dove ero stato almeno 10 anni fa e del quale conservo un bel ricordo: il posto si chiama Li Arnoga, e si trova una decina di kilometri dopo Bormio in direzione Livigno.

Effettivamente mi ricordavo bene: il posto è molto accogliente e si mangia davvero bene: antipasto di salumi, sciatt (palline di formaggio fritte in pastella di grano saraceno) e salmì di cervo con polenta.

Come da programma, dopo pranzo passeggiamo per il centro di Bormio. Nel frattempo le nuvole sono scomparse ed è venuto fuori un bel cielo azzurro.

Rilassati e con la pancia piena, ci mettiamo in macchina per tornare a casa. Anche in questi 2 giorni ho guidato per 350 kilometri, che si aggiungono ai 4.000 fatti nei 5 giorni precedenti, ma con un ritmo e una soddisfazione completamente diversi.

 


Piccola guida turistica della Tanzania

Per chi fosse interessato ad un viaggio in Tanzania, ed in particolare ai safari nei grandi parchi nazionali ed al mare di Zanzibar, ecco una piccola guida turistica che ho realizzato dopo il nostro ultimo viaggio (Agosto 2011).

Le tappe che vi racconto nell’articolo sono:

-Tarangire National Park
-Serengeti National Park
-Ngorongoro Conservation Area
-Zanzibar (Nungwi)

Per leggere l’articolo, fate click qui –> https://scicolaus.wordpress.com/tanzania-zanzibar/


Casa Dolce Casa !

Eccoci rientrati alla base, dopo due  intense settimane di viaggio in Tanzania, tra safari nei parchi Tarangire, Serengeti e Ngorongoro e mare nelle spiaggie di Zanzibar !

Il viaggio di ritorno è stato lungo, moooolto lungo (circa 26 ore complessivamente), con 3 voli e almeno 10 ore trascorse nelle sale di attesa degli aeroporti, ma alla fine siamo tornati sani e salvi !

Questo viaggio è stato sicuramente una bellissima esperienza, ed è tra i primi posti nella nostra classifica  personale, quindi lo consigliamo a tutti !

In attesa di scrivere il diario completo con tutte le foto più belle, ne metto qualcuna in anteprima qui sotto, tanto per dare un’idea delle bellezze di questi luoghi…

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Infine, la sezione saluti e ringraziamenti:

Vorrei ringraziare Achmed, proprietario di Base Camp Tanzania (chi fosse interessato lo trova qui management@basecamptanzania.com oppure qui http://www.basecamptanzania.com), per averci organizzato un bellissimo safari ed aver fatto in modo che tutto si svolgesse nel migliore dei modi !


D-Day !

Dopo tanta attesa, ed una serie di imprevisti organizzativi, finalmente anche quest’anno è arrivato il fatidico D-Day, ossia il Departure-Day (il giorno della partenza 🙂 ) !

Tra poche ore usciremo di casa e, se tutto va bene, arriveremo a destinazione dopo circa 28 ore (contando dal momento in cui usciremo di casa fino al momento in cui arriveremo ad Arusha – da dove parte il safari). In effetti, adesso che lo scrivo, mi sto un po’ preoccupando… ma in fondo il bello di un viaggio è anche questo, no ?

In pratica il nostro viaggio verso la Tanzania è diviso in 3 segmenti:

  1. Volo Milano-Cairo (Egitto): 2,5 ore
  2. Volo Cairo-Nairobi (Kenya): 5 ore
  3. Autobus Nairobi-Arusha (Tanzania): 6 ore con attraversamento del confine via terra

A quel punto (ammesso che siamo arrivati fin lì), partiremo per un safari di 4 giorni dove visiteremo le riserve Tarangire, Serengeti e Ngorongoro, dormendo in campi tendati e cenando sotto le stelle. Prenderemo quindi un volo interno alla volta di Zanzibar, dove alloggeremo per 5 giorni in un piccolo hotel gestito da locali (niente villaggio all-inclusive) a Nungwi, sulla punta settentrionale dell’isola.

Non sono sicuro di potermi connettere ad internet regolarmente, ma certamente al mio rientro pubblicherò diario e foto di questo nostro primo viaggio nel continente africano.

Ciao !


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