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Cheesecake v2.0 -L’Indistinguibile

Ulteriore miglioramento della ricetta che avevo già pubblicato sul mio blog:

https://scicolaus.wordpress.com/2011/01/06/la-cheesecake-perfetta/

Provate ad aggiungere un vasetto di ricotta da 250 gr a tutti gli altri ingredienti che avevo già menzionato. Aumentate zucchero e latte più o meno del 30%. Il resto non varia.

Una volta fredda, decorate lo strato superiore della torta con un misto di frutti di bosco. Per finire, servite ogni fetta accompagnandola con una cucchiaiata di panna montata fresca.

Perchè il titolo dice “L’Indistinguibile” ? Meno di 20 giorni fa ero negli Stati Uniti, a cena da Cheesecake Factory (il tempio della Cheesecake). Beh, finalmente sono sicuro che la mia versione della cheesecake è assolutamente indistinguibile da quello che io considero essere il modello di riferimento 😉

Se provate la ricetta e vi trovate bene, mi farebbe piacere sentire i vostri commenti.

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La Cheesecake Perfetta

Dopo anni e anni di prove, modifiche, tentativi, alla fine sono riuscito a riprodurre fedelmente la Cheesecake, tipico dolce “made in U.S.A.”, che chiaramente rientra tra i miei preferiti (as usual).

E’ quindi con orgoglio che vi presento la ricetta per poter fare… La Cheesecake “Definitiva” (è definitiva nel senso che non riuscirete mai a farne una migliore della mia 😉 ). Vi sfido !

P.S. ricordatevi di dare un occhio anche alla versione aggiornata (e migliorata!) della ricetta. La trovate qui:

https://scicolaus.wordpress.com/2012/06/10/cheesecake-v2-0-lindistinguibile/

Partiamo dagli ingredienti:

Per la base:

  • 170 grammi di biscotti secchi (qualsiasi, anche quelli economici)
  • 70 grammi scarsi di burro

Per la crema:

  • 3 confezioni di Philadelphia da 250gr (non vi azzardate ad usare quello Light, please !)
  • 1 confezione di panna acida (“panna agre da cucina”)
  • poco meno di 200 gr di zucchero
  • 350 ml latte
  • 3 uova
  • Per dare alla torta il classico sapore di vaniglia, evitate il fastidio di usare le gocce di essenza, la vanillina, o addirittura la bacca (che costa una cifra): risolvete tutti i problemi usando semplicemente 1 busta di budino alla vaniglia in polvere (io uso quello della Cameo, con la scritta “da zuccherare” sulla confezione)

Per la copertura:

  • Confettura di fragole di buona qualità, senza pezzettoni

Ecco la procedura:

Per la base:

  • Frullare biscotti e burro nel mixer, fino a ottenerne briciole
  • Versare il composto in 1 teglia rotonda con cerniera e pressare con un pestacarne fino ad ottenere un disco compatto
  • Infornare a 170° per 10 minuti
  • Togliere dal forno e raffreddare

Per la crema:

  • Mettete all’interno del mixer  TUTTI gli ingredienti che vi ho elencato prima, senza eccezioni e senza nessun ordine particolare
  • Avviate il mixer e fatelo girare per un po’ di secondi, diciamo 30-40 secondi, fino a quando tutti gli ingredienti si sono disciolti nel latte e ne risulta un composto molto liquido di colore giallo chiaro

Infine, l’assemblaggio:

  • Molto semplice…versate il composto liquido sulla base di biscotto
  • Infornate a 160° per un tempo mooolto lungo (sicuramente più di un’ora). Capirete che il dolce è pronto perchè di scurisce la superficie, in particolare spegnete il forno quando comincia a scurirsi il centro della torta
  • Estraete dal forno e lasciate raffreddare (consiglio: fate passare la notte)
  • A questo punto, diluite la confettura di fragole in acqua calda, in modo da ottenere una specie di gelatina da versare su tutta la superficie della torta
  • Mettete in frigo per qualche ora
  • Consiglio: da quando la infornate a quando la mangiate, fate passare una ventina di ore
  • Buon appetito !

Come al solito, ecco i passaggi della ricetta:

Base di biscotti frullati e burro
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Questa è la panna acida che uso io (la trovo al Bennet)
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Mettete tutti gli ingredienti nel mixer, senza alcun ordine particolare
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Azionate il mixer fino ad ottenere un composto liquido di colore giallo chiarissimo
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Versate il liquido così ottenuto sul disco di biscotto (che è già stato in forno per 10 minuti)
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La teglia è pronta per essere infornata a 160° per un’ora abbondante (a volte ci mette anche 90 minuti)
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Tirate fuori dal forno quando il centro della torta comincia a prendere colore e fate raffreddare tutta la notte (fuori frigo)

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Preparate una specie di gelatina diluendo la confettura di fragole con acqua calda
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Versate la gelatina sulla torta, ormai fredda
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Fate riposare in frigo ancora qualche ora prima di servire
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…E buon appetito !

P.S. se, dopo aver provato la ricetta, il risultato vi è piaciuto… oppure se la vostra ricetta è migliore della mia, fatevi sentire !


I pizzoccheri dell’Accademia

Per chi (come me) ama i pizzoccheri valtellinesi alla follia, ecco alcune dritte per prepararli al 100% “fai-da-te” con la ricetta tradizionale “nientepopodimenoche” dell’Accademia Del Pizzocchero 😉 !

L’Accademia del Pizzocchero è un’associazione dei più famosi ristoratori tellini (di Teglio, ndr), creata per preservare e diffondere la ricetta dei pizzoccheri secondo il procedimento centenario e con gli ingredienti tradizionali. Il sito è questo: http://www.accademiadelpizzocchero.it

La ricetta che seguo è esattamente quella dettata dal “disciplinare del pizzocchero” che trovate qui: Ricetta Originale del Pizzocchero di Teglio

Ecco alcuni passaggi:

1) Impasto di farina di grano saraceno (4 parti) e farina bianca (1 parte) + sale e acqua q.b.

2) “scarellatura” dei pizzoccheri (stendere la sfoglia col mattarello e tagliare le striscioline di pasta)

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3) pizzoccheri pronti (consiglio: fateli asciugare un po’ prima di cuocere, altrimenti rischiano di attaccarsi quando li mettete nell’acqua bollente)

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4) formaggio tipico a cubetti (Valtellina Casera DOP)

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5) patate a cubetti e verze a striscioline

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6) Cuocete tutto (guardate la ricetta sul sito per il procedimento corretto) e versate in terrina pre-riscaldata…SI, quel liquido che vedete in superficie è BURRO !!!!

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7) mangiate avidamente, alla faccia della dieta, del colesterolo e del vostro medico curante… e ricordate di abbinarci un buon vino valtellinese (Inferno, Sassella, Sforzato…)

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